Privacy, messaggi e persone fidate

Una storia per esplorare online con regole e aiuto

Internet può essere uno spazio di gioco, scoperta e comunicazione. Una storia adatta all’età mostra poche regole concrete e soprattutto che cosa fare quando qualcosa sorprende o mette a disagio.

Crea una fiaba su questo tema Personalizzata, illustrata e narrata in italiano
Illustrazione per sicurezza online
Il protagonista sarà il tuo bambino

I dati personali diventano oggetti comprensibili

Nome completo, indirizzo, scuola, immagini e password vengono descritti come informazioni da non inviare senza accordo. La storia evita dettagli tecnici e non insegna procedure rischiose.

Il protagonista incontra una richiesta dentro un gioco o un messaggio e si ferma. Non deve capire da solo chi c’è dall’altra parte.

Chiedere aiuto non fa perdere automaticamente il gioco

La persona adulta ascolta senza iniziare da un rimprovero o dal ritiro immediato di tutto. Protegge, controlla e spiega ciò che può accadere dopo.

Questo rende più credibile la richiesta di aiuto. Il bambino non viene punito per aver mostrato qualcosa che lo ha confuso o spaventato.

Le regole cambiano con età e strumenti

La fiaba offre principi semplici, non una guida completa alla sicurezza informatica. Gli adulti devono configurare dispositivi, supervisionare e aggiornare gli accordi.

In presenza di minacce, richieste sessuali, ricatti o pericolo, è necessario conservare le informazioni utili e coinvolgere subito adulti, piattaforme e autorità competenti secondo il caso.

Piccoli gesti quotidiani

Mantenere aperto il canale di aiuto

  • Concordare quali informazioni non condividere.
  • Insegnare a fermarsi davanti a richieste inattese.
  • Ringraziare il bambino quando mostra qualcosa di difficile.
  • Agire subito con strumenti e autorità competenti in caso di pericolo.

Dentro una storia

Il messaggio nel gioco delle isole

Nel gioco delle isole, Matteo ricevette un messaggio da un profilo che chiedeva il nome della sua scuola per inviargli una mappa segreta. Matteo stava per rispondere, poi ricordò che la scuola era un’informazione da non condividere. Fece uno screenshot e chiamò la mamma. Lei non lo sgridò e non cancellò il gioco senza spiegare. Guardarono insieme il messaggio, bloccarono il profilo e usarono la funzione di segnalazione. Poi controllarono le impostazioni. Matteo tornò alla sua isola con una regola più chiara: quando una richiesta esce dal gioco, prima si ferma e chiede.

Questo è soltanto un assaggio: nella fiaba creata per voi cambiano il nome, gli interessi, il mondo narrativo e i dettagli scelti dalla famiglia.

Domande frequenti

Prima di creare la vostra fiaba

La fiaba insegna competenze tecniche di sicurezza?

No. Presenta pochi principi adatti ai bambini e rimanda configurazione e supervisione agli adulti.

Il dispositivo viene tolto se il bambino racconta?

La storia valorizza l’apertura e l’intervento protettivo, evitando che la paura della punizione blocchi la richiesta di aiuto.

Che cosa fare davanti a una minaccia reale?

Coinvolgere subito adulti responsabili, piattaforma e autorità competenti secondo la situazione.

Il suo nome, la sua avventura

Una storia per fermarsi e chiedere prima di rispondere

Crea una fiaba personale che renda semplici privacy, confini e fiducia negli adulti.

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